COMUNE: PEOPLE MOVER NON LASCERA’ A TERRA UTENTI MARCONI

TECNICI PALAZZO D’ACCURSIO: SU OGNI NAVETTA 50 PERSONE CI STANNO

(DIRE) Bologna, 20 feb. – I passeggeri che atterreranno all’aeroporto Marconi di Bologna non rischiano di vedersi chiudere in faccia le porte del People mover perche’ all’interno
non c’e’ abbastanza spazio per inbarcarli tutti. Lo assicurano i tecnici del Comune di Bologna scrivendo: “Non si ritiene il sistema sottodimensionato, ma calibrato secondo l’esigenza dell’utenza aeroportuale e in grado di rispondere a flussi di utenza oraria superiori a quelli attualmente previsti. E’ inoltre garantita l’espandibilita’ nel caso si verifichino a regime livelli di domanda annua superiori a quelli previsti ad oggi”. A
spiegarlo e’ il direttore del settore Mobilita’, Cleto Carlino, rispondendo ad una delle domande rivolte dal gruppo Amelia-Sel-Verdi.
Il dubbio posto era questo: nelle ore di punta possono atterrare al Marconi quattro aerei nel giro di 15 minuti, quindi 180 passeggeri, ma “solo i primi 50 (e forse solo i primi 32)
possono trovare posto sulla prima navetta. Non e un sistema sottodimensionato?”. Nella risposta viene, prima di tutto, smontato uno dei ‘totem’ della campagna contro la monorotaia, quello della capienza dei mezzi. Ci sono tre livelli per definirla per veicoli come treno, bus o simili: quattro passeggeri per metro quadro, oppure sei, e infine otto. Sui bus che circolano a Bologna il parametro e’ sei persone a metro quadro ma “in particolari ore di punta” si creano “situazioni che, pur ovviamente critiche, vedono la presenza di otto passeggeri per metro quadro”. Per “ragioni cautelative” Marconi
Express ha considerato quattro persone (con l’ok del ministero).

Quindi con 12,5 metri quadri, ogni convoglio “sara’ in grado di trasportare 50 passeggeri”. E le valigie? “Un certa quantita’” trovera’ spazio “in apposite rastrelliere”.

Carlini chiarisce che con due veicoli il People mover puo’ trasportare circa 400 passeggeri all’ora per direzione, cioe’ 10.400 al giorno e 3.796.000 all’anno “contro una domanda stimata nel 2014 di circa 1.000.000”. Con un terzo mezzo, una delle novita’ che hanno accompagnato l’annuncio del si’ al progetto esecutivo, possono viaggiare 570 passeggeri
all’ora per direzione (14.200 al giorno e 5.183.000 all’anno contro una domanda stimata nel 2023 di circa 1.520.000″). E “gli adeguamenti del sistema che si rendessero necessari per un incremento di passeggeri superiore alle attuali previsioni sarebbero integralmente a carico” di Marconi Express. Poi, alla domanda “ci salgono tutti coloro che nel giro di 15
minuti sbarcano al Marconi?”, Carlini risponde: primo, “difficilmente si verificano situazioni di occupazione di tutti i posti disponibili su un aereo (le statistiche si aggirano sul 70% dei posti disponibili); secondo, “e’ difficile prevedere i tempi effettivi di collegamento fra i punti di sbarco e la fermata del People mover” per le distanze dei gate e il recupero bagagli; terzo, i viaggiatori possono usare anche altri mezzi. Vero e’,
segnala Carlini, che la monorotaia garantisce “certezza del rispetto dei tempi previsti, elemento determinante per un’utenza diretta in aeroporto e stazione ferroviaria, senza accumulare ritardi come accade tanto ai treni, che percorrono tratte lunghe
e devono coordinarsi con l’intero traffico ferroviario, quanto agli autobus, sul cui servizio influiscono le interferenze della viabilita’ veicolare di superficie”. Con il People mover, inoltre si puo’ rispondere “in modo rapido” ad “accumuli non previsti di passeggeri in banchina” portando la frequenza da un viaggio ogni 15 minuti a uno ogni sette minuti e mezzo, “flessibilita’ impossibile” da ottenere su treni e bus.

(Mac/ Dire)

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  1. #1 di filomena maria il 21 febbraio 2012 - 12:49 pm

    Questo e’ quello che dichiara Carlini. Sarebbe stato interessante sentire varie campane e non solo la sua, ma l’incontro pubblico del 25 febbraio in Sala Borsa sembra sia stato annullato. E’ cosi’?E dire che era stato annunciato da tanto tempo, sembrava addirittura che dovesse durare una intera giornata.

  2. #2 di paolo il 28 febbraio 2012 - 7:48 am

    Filomena: quello non è il pensiero di carlini, quello è un dato tecnico, sonon due valori diversi, non si possono confondere i dati con le opinioni.Il confronto è in corso da mesi, con almeno 12 riunioni in Comune, con il perenne ascolto delle opinioni dei NOPM,durante le quali, ma questo i giornali non lo hanno riferito,le previsioni sbagliate e catastrofiste dei NOPM sono state smentite.Il problema è che se tu mi chiedi l’ora, e io ti dico..”sono le 10,00″, tu continui a chiedermi l’ora e io ti dico…”le 10,00″ e tu continui a chiedermi l’ora, e avanti così fino a quando non ti dò l’ora che fa comodo a te, non è confronto quello.Così come la richiesta di istruttoria pubblica, che i NOPM dovevano presentare almeno 4 anni fa, e se la devono prendere con chi gliel’ha consigliato, era solo una scusa per cercare non il confronto, ma con forzature assemblearistiche di costringere il Comune a cambiare idea, in mancanza ovviamente di idee serie alternative. Così come non è confronto il fatto che,ogni qualvolta ai NOPM qualcuno fa la seguente semplice domanda..:” ma se voi dite che adeguare il Servizio ferroviario metropolitano costa meno, perchè non dite mai(sono passati quasi 12 mesi dalla prima domanda)quanto costa?” sai perchè non lo dicono? perchè sanno che costa di più., ecco la verità, e senza vantaggi per i pendolari dei quali i NOPM si ergono a difensori.

    • #3 di dOMENICO mORACE il 28 febbraio 2012 - 10:05 am

      CHE IL PEOPLE MOVER SIA UN’OPERA INUTILE E’ CHIARO A TUTTI MA E’ ANCHE UN’OPERA CHE VIENE VAGLIATA SOTTO IL PROFILO PENALE. QUESTO QUANTO EMERGE DALLA RELAZIONE DEL PROCURATORE REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI SALVATORE PILATO CHE A PROPOSITO DI CIVIS E PEOPLE MOVER HA DICHIARATO:” SONO SITUAZIONI NELLE QUALI STIAMO INTENSIFICANDO LE VERIFICHE ED I CONTROLLI FINANZIARI. VICENDE CONTRATTUALI CHE PER LA LORO DINAMICA PRESENTANO PUNTI CHE RIGUARDANO LE COMPETENZE DELLA CORTE”. GLI “AGGIUSTAMENTI IN CORSA” HANNO DIMOSTRATO CHE ALCUNI PROFILI DEL PEOPLE MOVER ERANO CAMPATI IN ARIA. IL DATO ESSENZIALE RIMANE CHE PER UN AEROPORTO CHE DISTA DALLA CENTRO DELLA CITTA’ CIRCA 5KM UN COLLEGAMENTO “VELOCE” RIMANE UN’IDIOZIA, IN PARTICOLARE SE COSTERA’ 110 MLN DI EURO O SOMME MAGGIORI. SE L’AEROPORTO INTERCONTINENTALE DI FIUMICINO E’ COLLEGATO ALLA STAZIONE TERMINI, DALLA QUALE DISTA 40KM, CON UNA NAVETTA CHE VIAGGIA SUL SISTEMA FERROVIARIO SI EVIDENZIA CHE L’OPERA PARTORITA A BOLOGNA E’ MORTIFICANTE PER GLI INTERESSI COLLETTIVI E “STRATEGICA” PER LE FINANZE DI CCC. ALCUNE DOMANDE. VORREI CHE QUALCUNO MI SPIEGASSE COME SI FA A PREDISPORRE UN BANDO PER LA COSTRUZIONE DI UN SISTEMA DI TRASPORTO PUBBLICO SENZA PREVEDERE CHE I PARTECIPANTI DEBBANO ESSERE AZIENDE DEL SETTORE? CHE FINE HA FATTO LA DIFFIDA FATTA DAL COMMISSARIO ALLA CCC DI TROVARE PARTNER DIVERSO DALL’ATC? SE IL PEOPLE MOVER E’ UN’OPERA CHE RISULTERA’ IN ATTIVO COME DICE “ANACLETO” PERCHE’ IL CCC PREVEDE DI USCIRE DALLA SOCIETA’ DI GESTIONE ALLA “VELOCITA’ DELLA LUCE”? CHE BISOGNO C’ERA DI “VIETARE” IL BLQ SE IL PEOPLE MOVER E’ CONCORRENZIALE? RISPARMIO FACILI IRONIE SUGLI 8/4 PASSEGGERI AL MQ INVITANDO IL DIRETTORE DELLA MOBILITA’ A VISITARE SISTEMI DI TRASPORTO SIMILARI. INFINE, SUL SFM, SI DEVE EVIDENZIARE CHE E’ OVVIO CHE COSTERA’ DI PIU’ MA SERVIRA’ AI CITTADINI DI BOLOGNA E COMPRENSORIO, DIVERSAMENTE DAL PM.

  3. #4 di paolo il 28 febbraio 2012 - 11:55 am

    Domenico:dici un sacco di luoghi comuni che non sono dimostrabili.Quando citi a casaccio corte dei conti, rilievi penali e civis, fai deliberatamente confusione sperando nei tempi attuali dove ragionare è diventato un lusso. Come è noto, e dovresti saperlo anche tu,anche se usi gli esclamativi,la corte dei conti non sta indagando su un bel niente,ha solo risposto ad una richietsa di parere presntata da un personaggio politicamente screditato, tale Corticelli, al quale i NOPM hanno affidato le sorti della loro indignazione, un personaggio che voleva affibbiare al Comune nel 2007 un progetto di metrò dal costo di 2 miliardi di euro;compresa la linea per l’aeroporto,questo è il tizio su cui voi appoggiate una parte dei vostri argomenti.Sul fatto che una impresa costruisce e poi se ne va,è proprio quello che è successo a Firenze, il tram l’ha costruito il CCC, e la gestione sin dal 1° giorno è stata affidata a chi si intende di trasporti,prendendosi anche il rischio della gestione.A Firenze i NOTRAM hanno usato gli stessi argomenti catastrofisti e i risultati sono che sul trem ci vanno 2 milioni di persone in più di quelli necessari al raggiungimento dell’equilibrio economico. Se a Firenze il Comune avesse dato retta ai NOTRAM oggi i fiorentini non avrebbero quel servizio di trasporto pubblico. Sul fatto poi che ci sono i treni del servizio sfm, è facilmente dimostrabilie, come è successo sia con il gruppo di p.serra, sia con il gruppo NOPM che la proposta di usare il SFM è un ‘idiozia, perchè peggiora le condizioni di viaggio dell’80% delle persone che prende il treno e costa di più. Lo sanno anche i NOPM ma fanno finta di niente per non fare una pessima figura con i cittadini. Poi dò un consilglio per il futuro, oltre a studiarvi bene i progetti studiatevi anche i regolamenti, per non fare altre crepe.
    Paolo

  4. #5 di Vanni Pancaldi il 1 marzo 2012 - 1:02 pm

    Paolo io non so chi tu sia. Se firmi per esteso ci conosciamo almeno So però che dici inesattezze e giudizi con grande sicumera. Intanto dovresti sapere che Morace è un valido e stimato lavvocato e quindi , parla a ragion veduta e non fa confusioni sopratutto in materia giuridica. Nessuno di noi ha mai affidato a Corticelli alcunchè. Siamo solo stati presenti quando lui era stato convocato ad una audizione pubblica in sede di commissione asseme a Marconi Express. Noi contestiamo proprio il metodo usato da CCC attraverso marconi express che prevede la sua uscita e il passaggio al 100% ad atc (oggi TPER) azienda pubblica in quel momento a maggioranza societaria del comune di bologna. Il project financing , forse non lo sai vista la tua arrogante sicumera, significa che il privato attraverso la gestione per un numero di anni previsto nel bando si assume i rischi e i benefici del costo dell’opera. Qui invece se ne va subito, incassa i costi di costruzione e messa in opera e lascia la gestione e il rischio di impresa in mano di una azienda pubblica addirittura di parziale proprietà dell’ente pubblico che ha gestito il bando stesso, questa roba creativa (che neanche tremonti…) , si chiama di fatto APPALTO PUBBLICO e allora non doveva essere gestito tramite bando di project financing. Queste sono le cose che destano preoccupazione anche nella corte dei conti. I numeri di Carlini mi dispiace contraddirti ma non sono così granitici, tanto che in commissione abbiamo dati alla mano contestato CON I SUOI STESSI DATI le modalità di tempi e spazi disponibili per il PM e se avessi l’umiltà di guardare il video della nostra prima conferenza metropolitana che ti potremmo fornire forse ti faresti una opinione meno convinta. Devi anche sapere che in quella sede Carlini non ha risposto alla maggior parte delle nostre obiezioni ed è talmente sicuro che in base proprio alle nostre obiezioni di sostenibilità legate al numero passeggeri trasportabile ha previsto SOSTANZIALI modifiche con la richiesta di un terzo convoglio e la garanzia di capienza anche eventualmente attraverrso la “seconda via” cioè papale e papale il RADDOPPIO dell’opera. Tutto questo naturalmente comporta un difficile aggiornamento del piano economico finanziario con un aggravio ipotizzato (non da noi ma ufficialmente dal Comune) di circa 20 milioni Tanto difficile (in quanto il tutto dovrà quadrare se no addio PM 🙂 )che l’assessore Colombo parla di circa 2/3 mesi Se non ci fossero state le nlostre obiezioni che sarebbe successo? Rifletti !

    • #6 di paolo il 1 marzo 2012 - 4:16 pm

      vanni, ci conosciamo perchè abbiamo avuto almeno un paio di battibeccchi in pubblico. ti ho inviato una lunga replica me credo che sia andata in malora. fa niente, tanto ci rivedremo presto.
      Paolo Anzellotti
      p.s. P.Serra lo conosco bene da 35 anni, ho sempre condiviso quasi tutto delle sue battaglie. questa no,è il bello della vita

  5. #7 di Vanni Pancaldi il 1 marzo 2012 - 1:17 pm

    Comunque prova a leggere anche questo bellissimo articolo di paolo serra su l’unità del 26 febbraio.
    http://www.tizianagentili.it/?p=832

  6. #8 di paolo anzellotti il 1 marzo 2012 - 4:11 pm

    Vanni, a parte che mi sono firmato per esteso, poi ci conosciamo perchè abbiamo avuto già un paio di battibecchi sul tema. Il fatto che uno sia avvocato aggrava la situazione, l’Italia è piena di professionisti che prendono cantonate, prova ne sia che nonostante che P.Serra ed altri appartengano al famoso gruppo di “esperti” sono stai smentiti, dalle opinioni espresse da Beltramba, altro “grande esperto”,il quale pur contestando la scelta del PM, ritiene limitata e provinciale la visione della mobilità da/verso l’aeroporto proposta da Sera &c. ed oviamente da te&c.io non credo che gli unici esperti che sbagliano sono quelli che fanno opere importanti(pubbliche o private che siano)”contro” le quali combattere.Basta una preparazione media che aiuta a leggere gli atti che una ammnistrazione redige e approva per capire cosa è logico fare. Non credo serva nè a gente come te, nè a gente come me fare gli ingenui, la mossa della raccolta firme non era per avere un confronto con l’amministrazione, che sai bene non ha negato nè al tuo gruppo nè a quello di P.Serra, che per inciso conosco da 35 anni,come lui conosce bene me. l’obiettivo di quelli come te è di impedire, legittimamente, che il comune realizzi quell’opera, quelli come me rivendicano il diritto di contestare chi ha posizioni come le tue, tutto qui.Penso chi vi dovrete abituare a essere contestati, so che è una veste nuova ma è il bello della vita. Io ricavo le mie opinioni dallo studio degli atti e dalla raccolta delle notizie,che faccio dal 2005 (come quella di ieri sulle novità introdotte dalla conferenza dei servizi sull’aeroporto, che conferma la validità della scelta del PM)e non sono caduto dal letto come quelli all’ultimo momento, perchè partecipare significa studiare e documentarsi, fare comunicati stampa è seducente ma superficiale come pratica. poi, che ti devo dire, ti posso solo assicurare che i nostri battibecchi in pubblico continueranno, io continuerò a contestare e invitare i cittadini a reagire contro chi si oppone a questa opera, sempre e solo con gli argomenti, ovviamente, dato che non appartengono alla mia cultura nè pratiche intimidatorie nè pressioni psicologiche. I cittadini, quando il PM sarà ultimato, decideranno se la scelta è stata la migliore oppure no. Ai prossimi battibecchi
    Paolo anzellotti
    p.s. ho letto l’articolo di P. Serra, racconta di dati vecchi già di un anno e mezzo, confutati dal comune, ma.. sai com’è, è sempre la questione dell’orologio, se non ti piace che ora è…quell’ora non esiste.

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