Lazzaretto, l’Alma Mater perde un pezzo

Il terzo lotto non si fa più. Dionigi: “Oggi c’è un vento contrario”

da Repubblica Bologna del 24 maggio 2012

BOLOGNA perde un altro pezzo di futuro. E’ infatti saltato il terzo lotto da 9mila metri quadri che l’Università avrebbe dovuto costruire nell’area Lazzaretto, alle porte della città. L’ha annunciato ieri l’assessore all’urbanistica Patrizia Gabellini, che durante una commissione a Palazzo d’Accursio ha negato che il ridimensionamento del progetto avrà impatti sul People Mover(che al Lazzaretto avrà la sua unica fermata intermedia). Resta però l’amarezza per la mancata struttura universitaria, che avrebbe dovuto ospitare i dipartimenti di Architettura e Ingegneria civile coi loro tremila studenti. «Era un progetto nato 12 anni fa, col vento che spingeva alle spalle, mentre ora ci soffia in faccia», allarga le braccia il rettore Ivano Dionigi. «Tutto il Paese fa i conti, dobbiamo farli anche noi».
Completato il primo lotto, in realtà anche il futuro del secondo (dove sorgerà lo studentato e l’Aula Magna progettata dall’archistar newyorkese Richard Meier) sembra incerto: «I tempi dipendono dal quadro economico – ammette Dionigi -, siamo concentrati a cercare risorse, sapendo che bisogna agire in base al principio di realtà». L’ateneo ora attende i fondi dal ministero dell’Istruzione per dare il via ai lavori del secondo mega-cantiere da 40 milioni di euro, ma «sui finanziamenti siamo fiduciosi», assicura il Rettore.

La disdetta del terzo lotto è stata recapitata al Comune una settimana fa. Martedì la giunta è corsa ai ripari con un atto d’indirizzo che dà il via libera alla variante urbanistica per decidere il futuro di quei terreni (edificabili): «Manterremo l’impianto urbanistico dell’area, perché la nostra intenzione è quella di dar seguito allo sviluppo del Lazzaretto», precisa la Gabellini. Per questi motivi il progetto del People mover (che prevede nell’area la stazione di scambio) non subirà alcuna variazione. Ma sono in molti a non pensarla così. Come il consigliere Claudio Mazzanti (Pd), che definisce il mancato progetto «una botta pesantissima». La rinuncia dell’Università a una parte del campus «rischia di scombinare anche i piani dei privati che in questi anni hanno investito lì», conclude il direttore dell’Ance Carmine Preziosi.

(di ENRICO MIELE – ILARIA VENTURI)

Annunci

, , , ,

  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: