People mover alla sbarra: “Delbono, Sutti, Collina e cinque dirigenti a processo”

Articolo di Luigi Spezia pubblicato sabato 12 luglio 2014 da Repubblica – Bologna.

Le richieste della procura anche per l’ex assessore Rossi. L’accusa è di abuso d’ufficio e turbativa d’asta per l’opera

People mover, la procura chiede il processo per otto tra amministratori e tecnici, pubblici e privati, anche se gli accordi sotto accusa tra Comune, Atc e Ccc sono cambiati da quando fece l’esposto il consigliere comunale Daniele Corticelli de La Tua Bologna. I pm Giuseppe Di Giorgio e Antonella Scandellari, in una inchiesta supervisionata dal procuratore Roberto Alfonso e dall’aggiunto Valter Giovannini, ritengono che nella procedura, prima e dopo l’assegnazione del sistema sopraelevato di trasporto veloce ferrovia-aeroporto, siano nascosti due reati, l’abuso di ufficio e la turbativa d’asta. Per il primo, sono indagati l’ex sindaco di Bologna Flavio Delbono, il suo assessore al Bilancio Villiam Rossi, la capo area affari istituzionali Francesca Bruni, il direttore del settore mobilità Cleto Carlini, l’ex presidente ATC Francesco Sutti e il presidente del Ccc Piero Collina. Il punto centrale dell’inchiesta è la costituzione della società di progetto Marconi Express: si parte dalla assemblea dei soci Atc del 22 dicembre 2009, dove è in maggioranza il Comune di Bologna, che approva la nuova società. In seguito, il 13 gennaio 2010, venivano firmati patti parasociali tra Atc e Ccc in virtù dei quali Atc si obbligava a acquisire la Marconi Express e quindi, da società pubblica che sostituiva una privata, «finiva per assumere su di sé il rischio della gestione dell’opera» in modo che veniva quindi vanificato il vantaggio dell’offerta presentata da Ccc. Tutto questo succedeva «su istigazione di Sutti e Collina» e il risultato era «un ingiusto vantaggio patrimoniale» per Ccc. L’altro aspetto è quello della gara. Qui sono indagati Patrizia Bartolini, direttore del settore Lavori Pubblici, Carlini, Collina e Sutti. Per i pm, hanno predisposto tutta la procedura allo scopo di far vincere la gara a Ccc, che non aveva i requisiti previsti nel bando e ponendo le condizioni per poi far trasferire i rischi da Ccc a Atc. Rischia infine il processo anche l’avvocatessa Giulia Carestia, dirigente dell’ufficio legale del Comune, che si è rifiutata di rispondere a domande dei pm opponendo un segreto professionale secondo l’accusa insussistente.

Annunci

, , , , , , , , , , , , , , , , ,

  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: