People Mover ora è realtà: «Nel 2019 il primo viaggio»

Articolo di Andrea Zanchi pubblicato domenica 1 novembre 2015 da il Resto del Carlino – Bologna.

People Mover ora è realtà: «Nel 2019 il primo viaggio»
 
Cantieri già aperti, tre anni di lavori per la navetta. Il sindaco Merola: «E’ un’opera sostenibile che ci rende più attrattivi. Questo è il mandato del fare» 
Niente più previsioni ottimistiche, annunci colmi di speranza o proclami. Ma un semplice dato di fatto: da ieri il People Mover, seppur dopo essersi fatto attendere dieci anni, è davvero realtà. In mattinata, infatti, sono iniziati i lavori propedeutici per l’avvio vero e proprio del cantiere, che sarà completato nell’ottobre del 2018 (tra tre anni). Poi seguiranno quattro mesi e mezzo di pre-esercizio, prima dell’apertura vera e propria al pubblico, prevista per metà marzo del 2019. La prima picchettatura e le prime attività di bonifica sono partite a pochi passi dall’aeroporto, e a queste seguiranno altri sei cantieri fino al Lazzaretto. Entro metà dicembre inizieranno i lavori dal Lazzaretto verso la stazione per 1 km, visto che l’ultima parte del cantiere, quella nelle aree ferroviarie, comincerà solo tra undici mesi, poiché Rfi deve prima rimuovere diverse interferenze. La monorotaia, lunga 5 km, poggerà su 125 piloni in calcestruzzo distanti dai 35 ai 40 metri l’uno dall’altro e avrà tre fermate: stazione, Lazzaretto e aeroporto. Il Lazzaretto non solo sarà la stazione di incrocio tra i treni, ma ospiterà anche la sede dell’officina di manutenzione dei vagoni e, soprattutto, del comando operativo di tutta la navetta (che procederà senza conducente). Due le opere di rilievo: il ponte che scavalcherà l’autostrada appena fuori dall’aeroporto – disegnato dall’architetto Iosa Ghini – e il sottopasso della linea ferroviaria Bologna-Padova. Grande soddisfazione da parte delle istituzioni, che si mostrano serene anche per gli sviluppi del processo penale in corso sull’infrastruttura. «E’ un’opera sostenibile da tutti i punti di vista e aumenterà l’attrattività di Bologna. Questo è il mandato del fare», rivendica il sindaco Virginio Merola, mentre l’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, sottolinea che viale Aldo Moro «ha sempre creduto» nella navetta e che la Regione è «impegnata a portare a termine una ad una» le opere del territorio bolognese. Tira un sospiro di sollievo anche Rita Finzi, presidente di Marconi Express, la società che costruirà e gestirà la navetta: «E’ stato un lavoro complesso e un percorso irto di ostacoli. Ora non ci possiamo permettere ritardi». «In questi mesi abbiamo costruito le condizioni di sostenibilità dell’opera, che non è in contraddizione con l’Sfm» ha aggiunto l’assessore alla Mobilità, Andrea Colombo.
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